Amianto Oristano



AMIANTO... COME RIMUOVERLO?

L'amianto (asbesto) o più comunemente conosciuto come Eternit, è costituito da materiali fibrosi che lo rendono ignifugo ma allo stesso tempo altamente cancerogeno.
Le caratteristiche di questo materiale, quali la versatilità, la facilità di reperimento e il costo contenuto, ne hanno favorito il largo uso e l’applicazione diffusa in ambito industriale, edile, domestico, dei prodotti di consumo e nel settore dei trasporti.
L’amianto presente in prodotti, manufatti e applicazioni, relativi ai settori indicati, può essere di matrice friabile (es. isolante per stufe, caldaie, tende, ferri da stiro, pastiglie freni, guarnizioni etc), oppure di matrice compatta (lastre per copertura, cisterne, canne fumarie, tubazioni, pavimenti in vinil - amianto).
La consistenza fibrosa è all’origine dei rischi connessi all’amianto. Il rilascio di fibre di asbesto libere nell’atmosfera, quindi potenzialmente inalabili, rappresenta la causa di gravi patologie, in modo particolare a carico dell’apparato respiratorio.
La sua pericolosità viene molto spesso sottovalutata in quanto le fibre non sono visibili all'occhio umano, perché sono circa 1300 volte più piccole di un capello umano inoltre si disperdono nell'aria a causa degli agenti atmosferici oppure, basti pensare che in 1 centimetro lineare si possono affiancare 335.000 fibre di amianto.

I DANNI PROVOCATI DALL'AMIANTO

L’Amianto nonostante sia un minerale molto utile purtroppo è altamente cancerogeno e provoca seri danni alla salute. Le fibre rilasciate dall’amianto nella vita quotidiana, inalate e accumulate nel corso del tempo si depositano in diversi organi del corpo umano e accrescono la probabilità di causare danni alla popolazione esposta che, a differenza dei lavoratori, non indossa protezioni per le vie respiratorie.
Manipolazioni errate, lavorazioni prolungate nel tempo o usura dei materiali contenenti amianto possono far insorgere malattie dell’apparato respiratorio molto gravi:

ASBESTOSI;
CARCINOMA POLMONARE;
MESOTELIOMA PLEURICO;

per citare le patologie più diffuse.
Malattie che si manifestano anche dopo 10-15 anni per l’asbestosi, 20-40 anni per il carcinoma polmonare e il mesotelioma.

LABONIFICA E SMALTIMENTO DELL'AMIANTO

Per bonificare i materiali contenenti amianto si possono eseguire tre tipi di interventi;

  • 1) RIMOZIONE DEI MATERIALI IN AMIANTO;
  • 2) INCAPSULAMENTO DEI MATERIALI IN AMIANTO;
  • 3) CONFINAMENTO DEI MATERIALI IN AMIANTO;

1) La RIMOZIONE è l’intervento definitivo e maggiormente consigliato in quanto elimina completamente il materiale nocivo. L’operazione consiste nell’incapsulare l’AMIANTO con del prodotto apposito che permette alle fibre di rimanere legate l'una all'altra evitando la loro dispersione nell'aria. Successivamente il materiale incapsulato viene avvolto all’interno di teli o sacchi poi sigillato con del nastro indicante la scritta “Contenente Amianto” e trasportato nel centro di stoccaggio o recupero autorizzato.
Le operazioni devono essere effettuate salvaguardando l'integrità del materiale, quindi evitando che si disperda nell'aria una quantità elevata di fibre nocive. La rimozione dei materali in amianto non riguarda solo le coperture, ma anche tutti gli altri materiali contenenti amianto.


2) L'INCAPSULAMENTO, è un operazione in cui vengono "spruzzati" dei prodotti impregnanti sopra il manufatto in cemento amianto. Questi prodotti penetrano all'interno del materiale e consentono alle fibre di rimanere legate tra loro evitando cosi che si disperdano.
E' un operazione che comporta spese minori, rispetto al rimozione e al confinamento , ma deve essere sottoposto a controlli e manutenzioni periodiche,  atte a garantire che le fibre non si disperdano nell'aria.

3) Il CONFINAMENTO, è un intervento che consiste nell'installazione di una nuova copertura sopra quella già esistente in cemento amianto. Questo tipo di operazione è possibile quando la struttura preesistente riesce a sopportarne una nuova. In questo caso deve essere effettuato un calcolo di portata dei sovraccarichi, per valutare la sua effettiva capacità di portata.
Come l'incapsulamento, anche il confinamento è sottoposto a controlli  e manutenzioni periodiche, atte a verificare il corretto isolamento della copertura in amianto.

smaltimento amianto in sardegna

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